Attenzione: Non iscrivetevi qui!
24 aprile 2016

Attenzione: Non iscrivetevi qui!


Ciao!!
Ben tornato al nostro appuntamento settimanale con il mondo del fitness.
Oggi valutiamo alcuni punti nel caso tu stia pensando di migliorare la tua forma fisica, quindi se può interessarti leggi brevemente quanto segue.

Abbiamo chiesto ad alcuni nostri clienti di spiegarci il motivo per cui hanno deciso di farsi seguire da Training Specialist, nonostante abbiano pagato un abbonamento di recente in una palestra generica.

Il riassunto di ciò che ne è venuto fuori è nei seguenti 5 punti:

1. Se costa troppo poco, non potrai mai ottenere la qualità di cui hai bisogno.

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Il prezzo basso attira molte persone, specie se la palestra è di nuova apertura (wow, tutto nuovo, tutto bello e poca gente!!).
Presto ci sarà un sovrannumero di persone tale che diventerai invisibile, cadrai nel dimenticatoio di ogni istruttore che sarà incolpevolmente alle prese con centinaia e centinaia di clienti.

Gli orari di punta saranno intasati, ma quel che è più importante, nessuno seguirà il vostro percorso di miglioramento.
Una scheda fotocopiata da ripetere a sfinimento per mesi.
Una scheda totalmente spersonalizzata, come se si potessero suddividere le persone solamente in principianti – avanzati.
Senza tenere conto delle loro capacità motorie, cardiovascolari, di forza, di equilibrio etc etc.

Considera inoltre che fare fatica già di per sé non è il massimo del divertimento, figurati se l’allenamento è pure noioso e molto ripetitivo.
Purtroppo questo è quello che ti aspetta.
Non immagini quante siano le persone che hanno acquistato abbonamenti da 1’000 e più franchi per poi andarci solamente 3-4 volte.

2. L’allenamento è il motivo per cui ci si iscrive in palestra.
Il focus di ogni centro fitness deve essere incentrato su questo.

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Se ti fai abbindolare perché è piena di servizi collaterali e di effetti speciali (che non userai mai o che non servono a farti stare meglio), poi non prendertela con la palestra, ma solo con te stesso.

Se ti danno gli asciugamani griffati ma poi i trainer sono poco formati e non sanno quel che fanno, non sei certo in una botte di ferro.

Quando stai male o vuoi fare dei controlli sul tuo stato di salute, vai dal dottore che ha lo studio più elegante o nell’ospedale che ha il bar meglio fornito?
O forse scegli in base al medico, alla sua esperienza ed alle sue rinomate capacità?

3. Il marasma dei corsi di gruppo.

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Niente in contrario, divertenti, aggreganti, si suda molto (si perde tanto tanto gras…. ehm, scusate, tanta tanta ACQUA).
Insomma, prendili come un divertimento, piuttosto che poltrire sul divano, vanno bene anche questi.
Ma ti sei mai chiesto come possa essere efficace per chiunque un corso in cui ci sono persone magre, grasse, muscolose, esili, giovani e anziane che fanno tutte la stessa cosa?
Per qualcuno sarà efficace, per qualcun altro sarà ininfluente e per altri addirittura deleterio.
Insomma se proprio non puoi farne a meno perché ti ci diverti, almeno non pretendere che siano la soluzione ideale ad ogni tuo problema.

4. Capitolo informazione

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Nessuno ti informa. Un cliente ben informato ed educato, è un cliente consapevole.
Sapere sempre quello che stai facendo e perché lo stai facendo ti tiene motivato e sul pezzo.
Perché qualcuno ottiene dei risultati immediati e altri necessitano di più tempo?
Ti informano su come devi mangiare e cosa soprattuto non dovresti?
Essere consapevole dei limiti che una alimentazione poco regolare o una vita molto stressata comportano sui tuoi risultati è fondamentale, anche al fine di delineare il tuo allenamento ideale.

5. L’intensità. Il tempo che passi in palestra non è proporzionale ai risultati che otterrai.
Nessuno te lo dice.

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Potrebbero bastarti 20 minuti, 40 minuti o un’ora.
Dipende dall’obiettivo che devi raggiungere e dal somatotipo a cui appartieni.

Ad ogni modo una cosa è certa per tutti.
Le pause prolungate, le chiacchiere in attesa che si liberi un attrezzo, le soste davanti al televisore per ammirare il nuovo video di Rihanna, vanificano totalmente il lavoro che stai facendo.

Molti ci hanno confessato che si annoiavano da morire sulle macchine e per quel motivo hanno abbandonato le palestre tradizionali.
Adesso lavorano sodo, intensamente, usano più possibile il loro corpo.
Sfruttano tutte le abilità di cui il fisico è capace.
Si mettono alla prova ogni volta.
Entrano senza sapere cosa li aspetta, escono esausti ma appagati.
Sanno di avere dato tutto, anche qualcosa di più.

RIASSUMENDO:

In palestra NON ti ci devi iscrivere.
Devi entrare ed ESIGERE che qualcuno ti alleni.

Se non sono in grado di fare questo, VATTENE.

Se non sono in grado di tirare fuori il meglio dalle tue potenzialità, VATTENE.

Anche se spendete poco, state buttando via comunque il VOSTRO DENARO, ma soprattutto state buttando via il vostro TEMPO PREZIOSO.

Se invece ci vuoi andare “tanto per fare qualcosa”, sei liberissimo di farlo.
Ma poi non invidiare i tuoi amici o le tue amiche che sono riuscite a dimagrire e a rimettersi in forma davvero.

L’aspetto esteriore può non essere fondamentale, ma la salute si.

Quindi cerca di scegliere bene, cerca di scegliere sempre il meglio.

Lo Staff di Training Specialist

Chiama per una prova o un consulto allo

0786682676

Buon allenamento a tutti!

13 aprile 2016

Tonifica tonifica, ma sai cosa significa?


“VORREI TONIFICARE, RASSODARE MA SENZA METTERE MUSCOLO”

Per noi addetti ai lavori questa è la frase più comune che ci sentiamo rivolgere dalla sfera femminile quando finalmente, dopo mesi e mesi di scuse e rimandi, cariche di motivazione, varcano la soglie della palestra alla ricerca del miracolo.
Alla ricerca della formula segreta.
Alla ricerca del Santo Graal degli esercizi.

Tonificare le gambe, sollevare i glutei, snellire i fianchi, “asportare” le maniglie, “risucchiare” le tendine delle braccia che oscillano quando salutano le amiche nei periodi più caldi (già, perché in inverno non fa niente, tanto non si vedono).

Spesso le vediamo gesticolare durante queste richieste, spesso usano le mani come fossero lame taglienti, mimano il gesto del boscaiolo con la motosega in mano, come se parti del loro corpo potessero essere tagliate, asportate magicamente, come se potessero scomparire all’improvviso, senza alcuna fatica o rinuncia.
Uno schiocco di dita.. et voilà!
Il gioco è fatto.

La cosa più buffa è che spesso si presentano ad Aprile/ Maggio a dire che vorrebbero essere in forma per le vacanze…. DI GIUGNO!

Ebbene a questo punto verrebbe voglia di prendere un megafono e…..

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URLAREEEEE:

1. Non puoi pretendere di risolvere i “casini” che hai combinato negli ultimi 10-20 anni in due mesi.

Per casini intendiamo:

Vita sedentaria a parte le passeggiate serali col chihuahua, a meno che non vivi a Cassarate ed il tuo cagnolino ama fare pipì in cima al monte Bré.
“Eppure da giovane ero magra senza far nulla”!
Ecco brava, eri giovane, non lo sei più, ora ti tocca muoverti sul serio.
Muoverti e allenarti con la consapevolezza che il tuo corpo nel frattempo è cambiato.
Sapere quello che devi fare e avere qualcuno che ti guida e ti tiene alta la motivazione.
Punto.

Diete a intermittenza, un mese la dieta dell’uva, un mese la dieta della fondue, poi la dieta dell’acqua, poi chissenefrega della dieta, poi settimana detox.. Le diete sono delle prese per il culo cosmiche. Mangia bene, mangia bene sempre, mangia alimenti più naturali possibili, mangia variato e mangia un po’ meno o comunque proporzionato al tuo fabbisogno quotidiano. Stop.
Se lavori tutto il giorno in ufficio e a fine giornata fai l’aperitivo, poi cena e divano, non puoi mangiare come uno che asfalta autostrade a Ferragosto.
Semplice.

Gravidanze. “Eppure prima della gravidanza non ero così.” Esatto, la gravidanza o le gravidanze, trasformano il tuo corpo, inesorabilmente.
Come puoi guardare la modella ventenne e farne il tuo modello di riferimento? Guardati e fatti un applauso per aver avuto il coraggio di diventare madre piuttosto.
Da qui cominciamo a lavorare per tirare fuori il meglio dal tuo nuovo corpo.
Si parte!

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2. Non puoi pretendere di tonificare senza mettere muscolo!

La parola “tonificare “ si riferisce all’incremento del tono di base, cioè una contrazione minima in grado di consentire il mantenimento della postura e di compiere un’azione. Nessuna delle donne che intende migliorare la propria condizione estetica della muscolatura degli arti inferiori, braccia o addominali che sia, si accontenterebbe di ciò. 
L’obiettivo del miglioramento fisico-estetico della muscolatura è conseguibile solo ed esclusivamente migliorando il rapporto massa magra/massa grassa in favore della prima che, a seconda dei soggetti, richiede un incremento quantitativo assoluto della massa muscolare. Ma il parlare di aumento della massa per il gentil sesso a volte causa il terrore, come se fosse automatico che donna + muscolo= Uomo.

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Come se aumentando la muscolatura, ciò inducesse lo sviluppo di caratteri sessuali secondari maschili nel gentil sesso.
Trattasi di falsi miti, purtroppo, ancora da sradicare, ma un passo per volta ci stiamo riuscendo.

Dunque, quando necessario, l’incremento naturale e fisiologico della massa muscolare, utilizzando metodologie con sovraccarichi precisi e personalizzati, comporta un amuento considerevole del metabolismo basale.
Questo è il reale e fondamentale obiettivo per perdere grasso in maniera costante e duratura.
Secondariamente porta alla diminuzione di acqua extra-cellulare che trova una sua collocazione naturale all’interno dei muscoli (meno infiammazione, meno ritenzione idrica)
Tutto questo contribuisce, per l’individuo di sesso femminile, ad acquisire quelle curve e quelle sinuosità che conferiscono la caratteristica di bellezza atletica, cioè equilibrata, con muscoli ben affusolati, proporzionati e perfettamente in armonia.

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Ti aspettiamo.
Senza raccontarti frottole e senza pozioni magiche.
Potrà volerci un mese. Un semestre. Un anno intero.
Ti diremo comunque la verità.

Da Training Specialist non hai abbonamenti.
Il lavoro è personalizzato.
Te ne puoi andare in ogni momento.
Noi la tua fiducia cerchiamo di guadagnarcela ogni volta che entri ad allenarti.
Diamo sempre il massimo per ottenere il massimo da te.
Ci formiamo continuamente per offrirti sempre il miglior ventaglio di soluzioni, per rispondere alle tue domande, per soddisfare le tue esigenze più complesse.

Contattaci per un appuntamento di prova allo
0786682676.

Riscopri il piacere di allenarti per uno scopo.

Lo staff

6 aprile 2016

Anche grasso è bello?


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Prendiamo spunto da un cartellone pubblicitario apparso presumibilmente in Inghilterra.

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Una réclame di cattivo gusto che rende i creativi di turno dei cretini di turno, totalmente incapaci di soffermarsi sui fattori che mettono le persone sovrappeso in pericolo, ma limitandosi a schernirli con una pessima battuta degna del più bieco bullismo metropolitano.

Ma chi è che ha deciso che grasso è brutto e perseguibile, mentre magro è bello e accettabile socialmente?

Una persona che sta bene nel suo corpo è sicuramente una persona potenzialmente più felice di una che insegue una bellezza da carta patinata, spesso photoshoppata ed assai irrealistica.
Chi è più degno di stare al mondo non sta certo a noi deciderlo né tanto meno ai creativi pubblicitari.

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Quello che è importante e quindi da sottolineare è lo stato generale di salute.

Ovviamente una persona sovrappeso, o vicina all’obesità, corre dei rischi più alti di incorrere in malattie metaboliche e cardiovascolari.

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Specie come in questa foto, coloro che hanno un rapporto vita/fianchi troppo sbilanciato
(Rapporto cm vita/cm fianchi vicino o addirittura superiore ad 1) corrono rischi ancora maggiori, essendo il grasso viscerale più pericoloso di quello sottocutaneo.

Quindi, se siete in sovrappeso, tenete sotto controllo il vostro stato di salute, fate le analisi e verificate di avere i valori nella norma. Dopodiché muovetevi, fate ginnastica e sport, ma non per essere più conformi agli standard di bellezza, semplicemente perché vi darà delle soddisfazioni enormi, vi farà sentire meglio con voi stessi e vi consentirà di tenere lontani i pericoli della sedentarietà.
Si, avete capito bene, il vero problema non è tanto ciò che si mangia, 100 o 120 grammi, pasta o riso, carne o verdure.
Il vero dramma di questo secolo è che non ci muoviamo a sufficienza.

Ora, partendo dal presupposto che ogni corpo è differente per questioni genetiche, vediamo quale dovrebbe essere il vademecum per non prendere in giro le persone che credono in noi e nel nostro settore.

I PRIMI DUE PUNTI DA METTERE IN CHIARO

1. Prendere atto insieme alla persona, a quale somatotipo (o tipologia di corporatura) appartiene.

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Semplificando: Una donna endomorfa non diventerà mai una modella di Victoria Secret, così come un uomo ectomorfo non diventerà mai Arnold Schwarzenegger.
Conoscere ed essere consapevoli dei propri limiti evita che si creino false illusioni.

2. Il concetto di perfezione.

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Anche se aveste le possibilità genetiche per poter aspirare ad un livello di prestanza atletica come quella raffigurata qui sopra, vi possiamo assicurare che il livello di sacrificio, sia esso di esercizio fisico, sia di rinunce alimentari, è veramente altissimo.
Quindi quando vi guardate quel centimetro di grasso in eccesso sul girovita e ci chiedete
come fare per toglierlo, sappiate che la perfezione si raggiunge con la massima attenzione ai dettagli.
Soprattutto quando siete a tavola.
Non esistono “…ma dai era solo una brioche”
O cose del tipo “ho bevuto solo un bicchiere al compleanno…” Etc. Etc.
La perfezione richiede un rigore tale da non essere alla portata di tutti, specie da chi ha un lavoro impegnativo, da chi vive sotto stress, da chi deve badare a figli, marito e casa, o semplicemente non ha più vent’anni.
Poi, diciamoci la verità, se non fate del vostro corpo uno strumento di lavoro (ballerini, sportivi professionisti, modelli) a che scopo dovete essere così esigenti con voi stessi?
Photoshoppatevi i selfie che fate prima!

LA NOSTRA MISSION

A questo punto spetta al professionista stabilire degli obiettivi reali e raggiungibili, fornendo le chiavi per ottenerli.
Frequenza delle sedute
Intensità degli allenamenti
Alimentazione

Se la persona si pone un obiettivo assurdo e nessuno glielo fa notare, presto la fatica verrà vanificata dalla frustrazione.

Se invece il riferimento estetico, seppur ambizioso da raggiungere, resta concreto e realistico, l’appagamento sarà proporzionale alla fatica fatta.

ORA, SE TUTTE LE PALESTRE RAGIONASSERO COSÌ NON CI SAREBBE BISOGNO DI CAMPAGNE PUBBLICITARIE MALDESTRE, NÉ CI SAREBBE LA NECESSITÀ DI UTLIZZARE MODELLI IRRAGGIUNGIBILI COME TESTIMONIAL.

Le regole di TRAINING SPECIALIST

TRASPARENZA (intenti ben chiari)
ONESTÀ (soprattutto con voi stessi)
PROGRAMMAZIONE (professionalità dei trainer)
COERENZA (non cadere in facili tentazioni)
COSTANZA (il tempo lo avete, niente alibi)
IMPEGNO (ve lo tiriamo fuori noi, ad ogni seduta, il massimo)

Telefona per una prova allo 0786682676
Ne uscirai con le idee molto più chiare.

A presto da
Lo staff di Training Specialist