credi anche tu nei miracoli?
30 marzo 2016

credi anche tu nei miracoli?


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Aprile fa rima con… CORRERE AI RIPARI!
La Pasqua è passata, siamo già in primavera, i primi caldi che richiamano la voglia d’estate, di mare, il pensiero che cade inesorabile sul costume da bagno.
Anche quest’anno panico? Ti guardi in basso e inizi a notare il tuo girovita se sei uomo, i tuoi fianchi se sei donna. S.O.S.!!! (come se prima non fossero li…)
Ma tanto c’è tempo no?
Funziona sempre cosi.
A Dicembre: “Dopo le feste mi metto in riga”.
Passano le feste e… “Ormai è quasi carnevale, si beve come spugne, inizio subito dopo”
Passa il carnevale: ” tra poco è Pasqua, vado via una settimana, ma appena rientro comincio..”
Ed eccoti finalmente. Coi tempi ridotti all’osso, inizi a navigare tra i siti di palestre in cerca di miracoli.

Direi che è il caso di leggere il seguito ed evitare che sull’onda della disperazione tu possa fare scelte inopportune, sprecando denaro inutilmente.

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1. i miracoli non esistono. Piantala di cercare scorciatoie, digiuni drastici, settimane purificanti e beveroni magici.

2. evita abbonamenti trimestrali con sedute quotidiane estenuanti di aerobica, 2/3 ore al giorno di massacro inutile, che quando torni a casa hai talmente fame da aprire il frigo e divorare la pizza avanzata e mezzo vasetto di nutella a cucchiaiate. Il sovrallenamento aerobico e lo stress eccessivo che ne deriva rendono complicata la gestione nutrizionale, con assidui attacchi di fame chimica dovuti all’eccessivo consumo di zuccheri, oltre ad aumentare i livelli infiammatori nell’organismo (aumento di acqua extracellulare).

3. la soluzione esiste? si che esiste, con una strategia individuale si possono ottenere risultati eccelenti. Si è vero il tempo è poco, tre mesi volano, ma se si programmano bene si riesce a fare un ottimo lavoro.
Una dieta calibrata con digiuni intermittenti e allenamenti brevi ad alta intensità, 3 sedute a settimana seguiti sempre da un coach, alternate da giorni di assoluto riposo.
Aumento della massa magra, aumento del metabolismo basale, riduzione del tessuto adiposo. Girovita da 3 a 5 centimetri in meno, fianchi e glutei rimodellati.

3. È facile? No, non lo è affatto. richiede sacrificio, costanza, allenamenti impegnativi e coerenza quando ci si siede a tavola.. ma quando inizi a vedere i primi risultati (30 giorni), la motivazione sale alle stelle.
Quello che si riesce ad ottenere senza artifici, ma solo con le proprie forze, ha un valore decisamente maggiore. I risultati si mantengono nel tempo e vi garantisco che riappropriarsi del corpo che si desidera diventa un’arma straordinaria per affrontare ogni giorno la vostra vita, al punto che il pensiero del costume da bagno diventa del tutto superfluo.

5. Lasciatevi seguire in questo percorso, ritrovate il piacere di allenarvi e di mettere alla prova il vostro potenziale. Il risultato vi sorprenderà oltre ogni previsione.

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Il tempo scorre, ma sei ancora in tempo.

lo staff di Training Specialist

15 marzo 2016

se la palestra ti annoia…. da noi sei il benvenuto!


CIAO!
Sentiamo di scrivere quanto segue dopo che, per l’ennesima volta, una persona si è rivolta a Training Specialist nonostante si sia iscritta di recente in una palestra generica con un abbonamento annuale.

Perché le persone si iscrivono in palestra e poi abbandonano subito? Perché si devono comunque rivolgere ad un professionista per essere seguite meglio?

I MOTIVI SONO 3 ED ORA TE LI ELENCHIAMO:

1. Una palestra generica tende ad offrire qualunque cosa. Corsi di gruppo numerosissimi e con nomi a volte incomprensibili, sale attrezzi colme zeppe di macchinari, saune e bagni turchi, piscine e quant’altro. Sempre alla ricerca di qualcosa alla moda per attirare ogni anno nuovi iscritti, senza pensare a cosa davvero sia efficace o superfluo.

2. L’unica arma che hanno per farsi concorrenza è il prezzo… guarda caso sempre al ribasso. Questo comporta una problematica di gestione. Tantissima gente iscritta che poi risulta impossibile da seguire, nonostante le promesse fatte in sede di sottoscrizione. Così accade che l’appuntamento per la scheda te lo danno dopo un mese, e dopo tre mesi forse te la cambiano. Peccato che dopo tre settimane le persone Iniziano a perdere gli stimoli. Iniziano a chiedersi se ciò che fanno sia utile, se sia eseguito correttamente o meno.
Se già di per sé fare fatica da soli è difficile, figuriamoci se poi ci si annoia o l’allenamento risulta ogni volta ripetitivo. Apriti cielo. Scappano tutti.

3. Il loro cliente ideale è quello che paga ma poi non frequenta. Assurdo? Eppure questo è il fondamento del loro business. Il cliente che paga ma non frequenta, non produce costi. Non occupa gli attrezzi, non occupa posti in sala corsi, non consuma acqua e libera spazio per nuovi iscritti. Del resto pensaci: se un abbonamento annuale lo fai pagare 500 franchi, se tutti i clienti frequentassero tre volte a settimana, farebbero 150 ingressi l’anno. Piu o meno 3/4 franchi ad ingresso. Non c’è business che tenga. Si ripagherebbero a malapena l’acqua della doccia o la corrente del tapis roulant per 20 minuti. Ecco perché il cliente ideale è colui che si iscrive, paga ma in palestra non ci va.

Ma in fondo è giusto così, la colpa non è delle palestre in sé. Il low cost non può garantire qualità. E’ una contraddizione in termini. Se ci sono 2 istruttori ogni 500 clienti come fanno a seguirli tutti?
Non ricordano neppure i loro nomi, figuriamoci i loro obiettivi o le loro problematiche.

ED ORA 3 MOTIVI PER NON PERDERE LA SPERANZA

1.
ABBIAMO creato un centro dove ogni persona viene seguita dall’inizio alla fine, con una strategia ed una pianificazione che la porta ad avere dei risultati in tempi molto brevi.
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2.
ABBIAMO impostato la tipologia di allenamento sul cosiddetto functional training o allenamento funzionale. Questo metodo si basa sull’esecuzione di esercizi in grado di replicare i movimenti che il corpo esegue in ambiente. L’allenamento funzionale, pertanto, non utilizza complicati macchinari frutto delle ultime scoperte ingegneristiche, ma si realizza ponendo il corpo ed il suo movimento come cardine degli esercizi. Questo modo di fare attività fisica nasce con lo scopo di migliorare le capacità del corpo di svolgere tutti i più complessi movimenti e potenziando tutte le abilità di cui è dotato.
Forza, stabilità, equilibrio, potenza, coordinazione, resistenza, propriocezione non sono abilità sviluppabili standosene seduti comodi su artificiosi macchinari che limitano i movimenti.
Questa forma di allenamento permette di raggiungere risultati straordinari, sia da un punto di vista estetico che da un punto di vista prestazionale.
Basti pensare che chi prova ad allenarsi da noi le prime volte, nonostante frequenti abitualmente le palestre, va in difficoltà dopo appena una decina di minuti.

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3.
ABBIAMO previsto l’impiego di esercizi molto vari e sempre più complessi, pertanto l’allenamento non risulta mai monotono, ma soprattutto la persona è in grado di progredire di volta in volta, verificando lei stessa l’efficacia del metodo.
Ogni allenamento è una prova diversa, sempre più complessa della precedente, dato che tra i principi dell’allenamento funzionale vi è la volontà di creare una progressione nelle difficoltà dell’allenamento, attraverso l’esecuzione di esercizi sempre più articolati.
Esteticamente già dopo una decina di sedute si vedono dei cambiamenti significativi.
Gli stimoli portati dalla varietà degli esercizi, da una intensità maggiore grazie alla presenza di un coach che ti sprona, ed al coinvolgimento simultaneo ed armonioso di piu muscol, porta ad ottenere lo sviluppo di un fisico tonico, scolpito ed armonioso nelle sue proporzioni.

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Ricordatevi: essere sempre di fronte a prove differenti allena anche la mente a prepararsi ad affrontare nuove sfide, infondendo determinazione e sicurezza nei propri mezzi. L’allenamento fisico diviene così strumento formativo per il fisico e per la psiche. La sicurezza di avere superato una prova intensa fino a ieri considerata impossibile è un’ iniezione di fiducia nelle proprie capacità, che avrà risvolti positivi anche nella vita.
Tutto questo è l’allenamento funzionale: un viaggio verso la scoperta del corpo e delle sue potenzialità.